Pesca a mosca

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La pesca a mosca è la disciplina regina della pesca sportiva in cui viene usata una mosca artificiale come esca che imita le prede naturali dei pesci, soprattutto insetti, ma anche piccoli pesci, piccoli mammiferi come topi nonché anfibi come rane.  Le mosche artificiali sono costruite artigianalmente con materiali naturali come peli e piume, materiali artificiali e un amo.

La pesca a mosca garantisce un successo su una moltitudine di pesci, nonostante il metodo originale di pescare con la mosca sia stato usato per i salmonidi (trote, temoli, salmerini, salmoni). Nel frattempo questo tipo di pesca si è diffuso in tutto il mondo anche per lucci, persici e cavedani, ma anche per carpe.

Dal 1997 nel Comune di Vezza d’Oglio è nata E.U.F.F. (Unione Europea dei Pescatori a mosca), un’associazione senza scopo di lucro che si prefigge di operare concretamente per la protezione dell’ambiente naturale e degli ecosistemi acquatici e rappresentare tutti i pescatori a mosca in Europa.